lunedì 22 gennaio 2018

Schiestelnock

Lungo la bellissima Nockalmstrasse, proprio dietro la Glockenhutte, parte il sentiero che sale allo Schiestelnock. Sulla cima, una croce di vetta e una bella vista!

Dislivello: 182m
Tempi: 0,40h
Carta Freitag&Berndt
Quota: 2206m

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Alla Stella dei Cidulars sul Monte Vas

Una grande Stella Alpina, posta sul belvedere del monte Vas, accanto ad un bel tavolo con panche! 
Da Lauco o da Tolmezzo, arriviamo alle case Uerpa e parcheggiamo. Dietro una casa accanto ad un'ancona votiva troviamo l'inizio del sentiero con le indicazioni per arrivare alla Stella del monte Vas. Se si vuole raggiungere la cima vera e propria, bisogna risalire il ripido pendio dietro il tavolo e camminare ancora un po' fino ad arrivare al cartello che ne indica la vetta.

Dislivello: 220m
Tempi: 0,40h
Carta Tabacco: 013
Quota: 1220m

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Sentiero degli Sbilfs al rifugio De Gasperi

Salendo al rifugio De Gasperi da Pian di Casa (Val Pesarina), percorriamo il sentiero 201 e entriamo nel mondo dei folletti....o sbilf! Occhietti ci fissano dagli alberi, sbilfs sono appostati qua e là tra i cespugli! Alla loro ricerca risaliamo fino al rifugio De Gasperi dove una bellissima vista ci aspetta e anche la simpatica accoglienza dell'amico Omar!

Dislivello: 531m
Tempi: 1,30h
Carta Tabacco: 01
Quota max:
1767m

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Lago di Volaia

Sì, ce l'abbiamo fatta! Siamo arrivati al lago di Volaia! 
Da Forni Avoltri, giriamo per Collina e raggiunto il rifugio Tolazzi, saliamo o per la strada o per il sentiero 144, fino al rifugio Lambertenghi-Romanin. Da lì, ancora pochi metri per raggiungere il passo Volaia e l'omonimo lago!

Dislivello: 600m
Tempi: 2h
Carta Tabacco: 09
Quota max: 1970m




Las Callas

Risalendo la strada che da Paularo porta al Cason di Lanza, circa a metà strada, troviamo la baita "Da Nelut" e parcheggiamo. Poco oltre, su un albero lungo la strada, troviamo le indicazioni per la forra de Las Callas. Il sentiero scende fino al greto del torrente Chiarsò e continua fino a quando inizia a risalire verso destra, lungo una cengia attrezzata con cavo, che percorre l'intera forra, dove le acque del Chiarsò scorrono veloci e impetuose. Il posto è davvero interessante! Alla fine della forra, il sentiero risale con vari tornanti fino alla strada. 

Dislivello: 200m
Tempi: 1h
Carta Tabacco: 09
Quota: 840m





Balcone dell'Amarianutte

Percorrendo la strada che da Amaro porta a Tolmezzo, all'altezza della località Rivoli Bianchi, sulla destra c'è una sterrata che in leggera pendenza, risale il lato destro della fiumana ghiaiosa e porta al bivio con il "Troi di Martin". Il sentiero sale a tornanti il pendio boscato nord dell'Amarianutte. Dopo circa un oretta si arriva ad un bivio: da un lato si va verso la cima (ancora 300md), dall'altro al balcone dell'Amarianutte. Il libro delle visite è dentro una scatola sotto la panca.

Dislivello: 400m
Tempi: 1,30h
Carta Tabacco: 013
Quota: 768





domenica 21 gennaio 2018

Monte Glemine

Il sentiero per il monte Glemine sale da Gemona, ma noi oggi "imbrogliamo" un po' e saliamo in auto lungo i tornanti che portano a malga Cuarnan: lo intercettiamo più comodamente proprio da uno di questi tornanti, seguendo le indicazioni del cartello e giungendo presso un'ancona votiva. Il sentiero per la cima sale proprio dietro questa ancona e con percorso in cresta ne raggiunge la piccola vetta a picco su Gemona.

Dislivello: 200m....80m se preso dal tornante più in alto.
Tempi: 0,40h
Carta Tabacco: 020
Quota: 709m

 

Cascate dell'Orvenco

Partendo dal "Lavio di Salt" ad Artegna seguiamo il sentiero didattico del torrente Orvenco che ci condurrà lungo il suo corso ad ammirare cascate e pozze, fino a giungere alla bella cascata Tulin. Poi saliremo alle mura del castello di Ravistagno per ammirare il panorama dall'alto, per ritornare poi tramite sterrata, al punto di partenza.

Dislivello: 200m
Tempi: 2-3h
Carta Tabacco: 020
Quota: 434m

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Bivacco Tamars

Sull'altopiano di Monteprat, sopra Forgaria, sorge un piccolo bivacco di proprietà privata ma aperto agli escursionisti di passaggio. Noi vi siamo arrivati salendo da Somp Cornino fino a Somp il Ciuc tramite il sentiero 817, poi con il sentiero 818. Vi si può giungere più comodamente direttamente in auto dall'altopiano di Monteprat, parcheggiando in località Ledrania e percorrendo solo l'ultimo tratto di sentiero e strada sterrata.
Sconsigliamo il sentiero Ciuc Da La Pale, al momento della gita ( febbraio 2017) ripido e pieno di rovi, specialmente se fatto in discesa come lo abbiamo percorso noi.

Dislivello: 600m
Tempi: 4h A/R
Carta Tabacco: 020
Quota: 788m

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Bivacco Cimenti-Floreani

Saliamo a Illegio e parcheggiata l'auto presso il campo sportivo, imbocchiamo il sentiero 443, che con alcuni brevi tratti esposti e attrezzati ci porta fino al bivacco Cimenti Floreani. Per il rientro noi abbiamo seguito il sentiero 461, nella speranza di intercettare più in basso una traccia che ci riportasse al punto iniziale, ma non l'abbiamo trovata ritrovandoci presso il poligono militare sulla strada che sale ad Illegio. Abbiamo perciò dovuto risalire fino ad Illegio tramite la strada asfaltata. Provvedere magari a lasciare una seconda auto presso il poligono.

Dislivello: 460m
Tempi: 4h A/R
Carta Tabacco: 013
Quota: 1067

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Monte Kuk e Na Gradu Klabuk

Da Drenchia, saliamo al passo Solarie, seguendo poi la stradina che porta al bivacco Zanusio, dove parcheggiamo: proseguiamo a piedi lungo la strada con segnavia 746 fino ad una marcata ansa dove seguiamo una carrareccia chiusa da una sbarra che sale fino alle antenne poste in cima al monte Kuk, dove troviamo il contenitore del libro di vetta. Ritorniamo indietro e ripresa l'auto, aggiriamo il Colovrat dal lato Sloveno e poco prima di raggiungere di nuovo il passo Solarie parcheggiamo e visitiamo il museo all'aperto della grande guerra presso la cima del monte Na Gradu Klabuk.

Dislivello: 130m
Tempi: 0,40h
Carta Tabacco: 041
Quota: 1243m



Anello Stavoli Ravorade- Stivane - Verzan

Proprio davanti a Moggio Udinese, sale la strada che porta agli stavoli Ravorade. Se si possiede una jeep si può salire fino a qui in auto, altrimenti come noi a piedi, parcheggiando all'inizio della strada. Continuando lungo la strada (segnavia 743a) si raggiungono dopo un bel po' gli stavoli Stivane: si imbocca il sentiero 743 che con percorso sui fianchi dirupati del monte Pacoi ci porta agli stavoli Verzan e da qui, seguendo il sentiero, si scende di nuovo agli stavoli Ravorade e all'auto.

Dislivello: 450m
Tempi: 3/4h 
Carta Tabacco: 018
Quota: 747m

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Monti Rioda, Oberkofel e Festons

Una lunga cavalcata sulla dorsale erbosa che inizia a sella Rioda e arriva a sella Festons, toccando le cime del Rioda, Oberkofel e Festons. Al ritorno abbiamo percorso il sentiero 206 che passa in costa sotto tutte le cime percorse all'andata.

Dislivello: 250m ....ma forse più per i vari saliscendi!
Tempi: 5/6h
Carta Tabacco: 02
Quota max: 2046

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Monti Nische e Stregone

Da Resia, saliamo in auto fino a Sella Carnizza dove parcheggiamo nei pressi del locale Boton d'Oro. Imboccato il sentiero 731, saliamo prima al monte Nische, poi, seguendo la Via Alpina, saliamo fino al monte Stregone.
Due cimette semplici che in autunno si colorano di colori meravigliosi!

Dislivello: 400m
Tempi: 3h A/R
Carta Tabacc: 027
Quota max: 1470m

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Anello del Rio Serai

Raggiunto l'abitato di Resiutta, ci dirigiamo verso Borgo Povici dove parcheggiamo in un ampio spiazzo dove una passerella attraversa il Rio Serai dando inizio al nostro percorso. Saliamo alle case di Borgo Cros tramite il sentiero 743 e, passando davanti ad alcune abitazioni, imbocchiamo il sentierino che pian piano scende con percorso affascinante verso le acque cristalline del Rio Serai. Costeggiando le sue acque e attraversandole in più punti con un po' di attenzione, rientriamo al punto di partenza chiudendo il giro ad anello. 
ATTENZIONE: da non percorrere dopo abbondanti piogge per via dei guadi!!!

Dislivello: 160m
Tempi: 2:30h A/R
Carta Tabacco: 018
Quota max: 530m





Monte Pizzoc

Il monte Pizzoc è una cima facilmente accessibile in assenza di neve, perchè una strada sale dalla località La Crosetta e porta direttamente fino in cima, dove un largo piazzale consente di parcheggiare e raggiungere la vicina croce di vetta che domina dall'alto Vittorio Veneto. Poco sotto la vetta c'è il rifugio Città di Vittorio Veneto.

Dislivello: nullo
Tempi: irrilevanti
Carta Tabacco: 012
Quota: 1565

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Pal Piccolo

Saliamo alla cima del Pal Piccolo con il sentiero 434 che dal Passo di Monte Croce Carnico, attraverso camminamenti e postazioni, ci porta a percorrere il museo storico all'aperto "Guerra 1915-18". Scenderemo per il sentiero 401, chiudendo il giro ad anello.

Dslivello: 510m
Tempi: 4/5h A/R
Carta Tabacco: 018
Quota max: 1866m

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Monte Simone

Usufruendo della seggiovia che da Forni di Sopra sale a malga Varmost, raggiungiamo questa cimetta panoramica con croce di vetta e chiudendo il percorso ad anello rientriamo per casera Lavazeit.

Dislivello: 365m
Tempi: 3h A/R
Carta Tabacco: 02
Quota max: 2123m

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Mirnock

Da Afritz Am See (Austria), una strada a pedaggio sale alla Wieserhutte dove parcheggiamo.
Da qui, attraverso un bel bosco di larici prima e prati e rocce dopo, saliamo alla panoramicissima cima del Mirnock.

Dislivello: 478m
Tempi: 4h A/R
Carta Freitag&Berndt
Quota max: 2087

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Rabenkofel, Stileck e Langnock

Tra i monti del Nockberg, proprio dietro la Milstatteralpe, partendo da Radenthein, dopo aver percorso in auto una lunghissima strada sterrata che porta al Noringer thorl, raggiungiamo la Thomas Bauer Hutte. Da li, parte un panoramico percorso ad anello che tocca queste tre cime.

Dislivello: 589m
Tempi: 3:30/4h
Carta Freitag&Berndt
Quota max: 2179m

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Tschiernock e Steinernes Mandl

Il Tschiernock è la cima più a nord della Millstatteralpe (Austria) e il sentiero denominato Hohenrundwanderweg parte dalla Sommereggerhutte (raggiungibile in auto da Milstatt) e percorrendo un anello tocca anche la cima del Steinernes Mandl.

Dislivello: 400m
Tempi: 3/4h A/R
Carta Freitag&Berndt
Quota max: 2088m

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Granattor, la Porta dell'Amore

Siamo sulla bellissima Millstatteralpe, in Austria, un bucolico altopiano che domina il Lago Millstat. Qui si può percorrere il sentiero dell'Amore, che attraversa tutto l'altopiano, da un capo all'altro, o salire toccando le piccole elevazioni che delineano la sua dorsale.

Dislivello: 546m
Tempi: 3/4h A/R
Carta Freitag&Berndt
Quota max: 2062m

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Parco Tematico della Grande Guerra in Val Saisera

Un bel giro, visitando postazioni e camminamenti, gallerie e ricoveri. 
Tre i giri ad anello proposti, rosso, blu e verde, concatenabili, come abbiamo fatto noi, oppure percorrendoli singolarmente. Portare pila per le gallerie.

Dislivello: 300m
Tempi: 3h
Carta Tabacco: 019
Quota: 1200m max

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Cuel Maior

La cima del Cuel Maior si raggiunge da Fusea, tramite una strada che parte poco dopo gli Stavoli Dinton, nei pressi delle Torbiere di Curiedi. Si imbocca poi un sentiero che risalendo nel bosco porta alla cima, parzialmente boscata, che ospita delle postazioni per cannoni e da cui si gode una bella vista sulla Val Tagliamento.

Dislivello: 150m
Tempi: 1h
Carta Tabacco: 013
Quota: 991m

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Orrido dello Slizza

L'Orrido dello Slizza è un bel percorso che partendo dalla località Boscoverde di Tarvisio, scende fino alle acque del torrente Slizza e tramite un sentiero ne costeggia il greto, per poi risalire sotto l'ex ponte ferroviario chiudendo il giro ad anello.

Dislivello: 100m
Tempi: 1h
Carta Tabacco: 019
Quota: 766m




Rifugio Chiampizzulon e Monte Talm

Il rifugio Chiampizzulon si raggiunge tramite sentiero o sterrata che partono dalla località Piani di Vas a Rigolato. Posto in vista panoramica, noi vi abbiamo pernottato salendo poi al monte Talm il giorno dopo.

Dislivello: 400m al rifugio - 500m al monte Talm
Tempi: 1:30h al rifugio - 1:30 alla cima dal rifugio
Carta Tabacco: 01
Quota: 1628m - 1728m

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Sant'Antonio di Venzone

Da Venzone, percorriamo la stretta stradina della Val Venzonassa e arrivati alla località Borgo Costa parcheggiamo, risaliamo il sentiero 705a, a tratti un bel po' ripido e raggiungiamo la chiesetta di Sant'Antonio Abate, posta in panoramica vista sulla vallata sottostante percorsa dal fiume Tagliamento. Lì accanto c'è anche un cimotto panoramico con panca! E' raggiungibile anche da Mastrui di Venzone, tramite lunga mulattiera con segnavia 705.

Dislivello: 340m
Tempi: 1,30h
Carta Tabacco: 020
Quota: 852m







Stavoli

Stavoli è un piccolo borgo raggiungibile solo tramite sentiero che parte da Campiolo (Moggio Udinese). Costeggiando inizialmente il torrente Glagnò, risale poi tra boschi e zone dirupate, raggiungendo infine attraverso bucolici prati il piccolo borgo di case e orti.

Dislivello: 250m
Tempi: 3/4h A/R
Carta Tabacco: 018
Quota: 567m





Sentiero dei folletti e della strega

Raggiunto Attimis, saliamo al paesino di Subit da dove partono tre sentieri a tema: dei Folletti, della Strega e delle Agane. In primavera sono famosi per le stupende fioriture di crocus!

Dislivello: dai 100 ai 250m
Tempi: 1-2h
Carta Tabacco: 026
Quota: 841


Monte Stella (Mont di Stele)

Questo piccolo monte è posto sopra il paesino di Stella, raggiungibile da Tarcento o da Montenars (Artegna). Percorrendo il sentiero naturalistico del Monte Stella, abbiamo raggiunto prima un panoramico belvedere con croce, poi la cima vera e propria che però si trova in mezzo agli alberi. Abbiamo chiuso il giro ad anello passando per il borgo Boreanis e ritornando a Stella.

Dislivello: 170m
Tempi: 2h A/R
Carta Tabacco: 026
Quota: 785



Monte Cumieli

Il monte Cumieli è un facile cimotto rotondo raggiungibile sia da Ospedaletto che da Gemona del Friuli, passando per la bucolica sella di Sant'Agnese che ospita l'omonima chiesetta. Salendo da Ospedaletto, si può visitare il forte di monte Ercole. Il percorso è tutto su strada sterrata, solo l'ultimo tratto per la cima è su facile sentiero.

Dislivello: 300m da Ospedaletto, 200m da Gemona (bivio Sella di S.Agnese)
Tempi: 1h
Carta Tabacco: 020
Quota: 562


Altopiano del Novegno

Sopra Schio raggiungiamo questo panoramico belvedere sull'alta pianura vicentina, sulla Valdastico, sull'altopiano di Asiago, sul Pasubio, gli altipiani trentini e le Piccole Dolomiti, la cui magia è data dalla dorsale gobbosa che cinge l'altopiano di Busa del Novegno. Meta di fotografi per le sue fotogeniche viste nebbiose e per i tramonti, questo posto ci lascia veramente estasiati! Molte opere militari e gallerie visitabili con pila frontale!

Dislivello: 200m ...molti saliscendi
Tempi: 3h
Carta Tabacco: 050 (Manca la parte del Novegno)
Quota: 1548m

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Monte Cengio

Siamo sull'Altopiano di Asiago e visitiamo l'area monumentale del monte Cengio, sopra Cogollo del Cengio in provincia di Vicenza. Attraverso panoramicissime cenge e alcune gallerie, percorriamo la mulattiera di arroccamento costruita dalla 93° Compagnia Zappatori del I Reggimento Genio negli anni 1917-1918 e raggiungiamo la cima del monte Cengio con la sua grande croce.

Dislivello: 100m
Tempi: 1h
Carta Tabacco: 050
Quota: 1347

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Casera Davass e belvedere del Monte Davanti

Situato sopra l'abitato di Toppo, questo monte offre una bellissima vista sulla pianura, fino al mare nelle giornate terse. Si può raggiungere partendo dal castello di Toppo con più dislivello (700md), oppure, come abbiamo fatto noi, partendo nelle vicinanze di Praforte, sopra Travesio e percorrendo la dorsale del Col Manzon, toccando pure la cimetta del Col Tarond e giungendo infine, dopo una risalita, a casera Davass e il belvedere. Per la cima del monte Davanti salire il sentiero dietro la casera.

Dislivello: 450m per Casera Davass e belvedere - 500m per il monte Davanti
Tempi: 4h A/R
Carta Tabacco: 028
Quota: 891m - 947m

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Mont di Muris, via "Las Cenglis"

Las Cenglis è una mulattiera di arroccamento che porta sul Mont di Muris, sopra l'abitato di Ragogna.
Noi siamo partiti dal Castello di Ragogna, ma consiglio vivamente di salire con l'auto dal paesino di San Pietro fino ad intercettare sulla destra l'inizio della mulattiera, evitando così la parte iniziale del nostro percorso, per nulla gratificante.

Dislivello: 250m
Tempi: 3h A/R
Carta Tabacco: 020
Quota: 512

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